Nodi da pesca per lo spinning: Albright e Clinch, come farli e quando usarli
Nodi da pesca per lo spinning: Albright e Clinch, come farli e quando usarli
Quando pratichiamo lo spinning in mare, ci sono alcuni elementi dell'attrezzatura ai quali dobbiamo prestare particolare attenzione.
Canna, mulinello, trecciato, fluorocarbon e artificiale devono lavorare insieme nel modo corretto, ma c'è un punto da non sottovalutare: il nodo.
Il nodo rappresenta infatti il collegamento tra i diversi componenti della nostra montatura. Possiamo avere un trecciato di ottima qualità, un fluorocarbon resistente e uno snap robusto, ma se il nodo è realizzato male, tutta la catena può diventare molto più debole.
Per questo motivo, in questo articolo abbiamo deciso di concentrarci su due nodi semplici ed efficaci, utili per affrontare alcune delle situazioni più comuni nello spinning:
- Nodo Albright, per collegare trecciato e fluorocarbon;
- Nodo Clinch, per collegare il fluorocarbon allo snap.
L'obiettivo non è imparare decine di nodi diversi, ma conoscere alcuni collegamenti affidabili che possiamo realizzare anche quando siamo in pesca.
Perché i nodi sono così importanti nello spinning?
Durante una battuta di pesca il terminale è sottoposto continuamente a sollecitazioni.
Il lancio, il recupero dell'artificiale, gli incagli, le ferrate e soprattutto le fughe del pesce sottopongono il sistema a tensioni variabili.
Il nodo è uno dei punti nei quali il filo viene maggiormente deformato.
Un nodo eseguito male può:
- non serrarsi correttamente;
- scivolare;
- sovrapporre male le spire;
- danneggiare il filo;
- creare punti di attrito;
- ridurre la resistenza complessiva del collegamento.
Per questo non basta semplicemente "fare un nodo".
Bisogna realizzarlo correttamente, serrarlo nel modo giusto e controllarlo prima di iniziare a pescare.
Nodo Albright: trecciato e fluorocarbon
Il primo nodo della nostra serie è l'Albright.
È un nodo particolarmente interessante nello spinning perché permette di collegare due fili differenti, come il trecciato, utilizzato come linea principale e il fluorocarbon, utilizzato come terminale.
Il principio del nodo consiste nel creare un'asola con uno dei due fili e avvolgere l'altro filo attorno ai due lati dell'asola.
È importante realizzare le spire in maniera ordinata e mantenere una buona tensione durante l'esecuzione.
Quando utilizzare l'Albright?
Può essere utilizzato quando vogliamo realizzare il collegamento:
TRECCIATO → FLUOROCARBON
È quindi particolarmente indicato per preparare il terminale dello spinning.
La scelta del nodo, naturalmente, deve sempre tenere conto dei diametri dei fili, dei materiali utilizzati e della tecnica di pesca.
Come realizzare il nodo Albright
Vediamo il procedimento in maniera semplice.
1. Creare l'asola
Prendiamo il fluorocarbon e realizziamo un'asola abbastanza ampia.
Non è necessario stringerla subito: durante i passaggi successivi dovremo infatti lavorare all'interno dell'asola.
2. Inserire il trecciato
Facciamo passare il capo del trecciato attraverso l'asola.
Lasciamo una quantità sufficiente di trecciato per poter effettuare comodamente tutte le spire necessarie.
3. Realizzare le spire
Avvolgiamo il trecciato attorno ai due fili che formano l'asola.
Le spire devono essere ordinate e affiancate, evitando sovrapposizioni casuali.
Questo è uno dei passaggi più importanti dell'intero nodo.
4. Ripassare il trecciato nell'asola
Dopo aver realizzato le spire previste, facciamo passare nuovamente il capo del trecciato nell'asola seguendo il corretto verso di uscita.
A questo punto abbiamo praticamente completato la struttura del nodo.
5. Bagnare il nodo
Prima di procedere al serraggio è buona pratica inumidire il nodo.
Questo passaggio è particolarmente importante quando lavoriamo con il fluorocarbon.
6. Serrare lentamente
Tiriamo progressivamente i fili principali, facendo assestare le spire.
Evitiamo di dare una tirata violenta e improvvisa.
Il nodo deve chiudersi in maniera ordinata.
7. Controllare e tagliare le eccedenze
Una volta serrato il nodo, controlliamo attentamente che tutte le spire siano al loro posto.
Solo dopo aver verificato il corretto serraggio possiamo tagliare le eccedenze.
Nodo Clinch: fluorocarbon e snap
Il secondo nodo della serie è il Clinch.
È uno dei nodi più conosciuti e utilizzati per collegare un filo a un occhiello, come quello di uno snap, di una girella o di un amo.
Nel nostro caso lo utilizziamo per il collegamento:
FLUOROCARBON → SNAP
È particolarmente comodo perché può essere realizzato rapidamente anche direttamente sul luogo di pesca.
Esistono diverse varianti del Clinch, ma è importante in ogni variante, la corretta realizzazione delle spire e il serraggio, che sono passaggi fondamentali per evitare che il nodo scivoli.
Come realizzare il Clinch
1. Passare il fluorocarbon nello snap
Inseriamo il capo del fluorocarbon nell'occhiello dello snap.
Lasciamo alcuni centimetri di filo libero per poter effettuare comodamente le spire.
2. Formare le spire
Riportiamo il capo del fluorocarbon verso il filo principale.
Avvolgiamo il capo libero attorno al filo principale diverse volte.
Le spire devono rimanere ordinate e non sovrapporsi.
3. Passare il capo nell'asola
Una volta completate le spire, facciamo passare il capo del fluorocarbon nell'asola che si è formata vicino all'occhiello dello snap.
4. Bagnare il nodo
Anche in questo caso inumidiamo il nodo prima di serrarlo.
È un passaggio semplice, ma non dovrebbe essere trascurato.
5. Serrare progressivamente
Tiriamo il filo principale e il capo libero in maniera controllata.
Le spire devono scorrere e compattarsi ordinatamente verso l'occhiello dello snap.
6. Controllare il risultato
Prima di tagliare l'eccedenza controlliamo attentamente il nodo.
Se le spire sono disordinate, sovrapposte o il nodo non si è chiuso correttamente, è meglio rifarlo.
Perché bisogna bagnare il nodo prima di serrarlo?
Questa è una delle raccomandazioni più importanti della nostra serie.
Prima di serrare il nodo, bagnalo.
Durante il serraggio le spire possono generare attrito.
Il fluorocarbon, in particolare, è un materiale relativamente rigido e con una certa memoria; per questo un serraggio corretto è importante per ottenere una buona tenuta del collegamento.
Bagnare il nodo aiuta a ridurre l'attrito durante il serraggio e favorisce un corretto assestamento delle spire.
Non serve complicarsi la vita: basta semplicemente inumidire il nodo prima di chiuderlo definitivamente.
Non basta fare il nodo: bisogna testarlo!
Una volta realizzato il collegamento, non siamo ancora pronti per lanciare.
Prima bisogna testare il nodo.
Afferriamo il filo principale e il terminale e aumentiamo gradualmente la tensione.
Non serve necessariamente esercitare una forza enorme: dobbiamo verificare che il nodo si sia assestato correttamente e che non presenti segni di scorrimento o cedimento.
Se il nodo si muove, si apre o presenta spire completamente disordinate, è molto meglio rifarlo immediatamente.
Pensiamo a quanto sarebbe frustrante perdere un artificiale durante un combattimento con un pesce a causa di un nodo fatto frettolosamente.
Gli errori più comuni quando realizziamo un nodo
1. Fare il nodo troppo velocemente
Soprattutto quando siamo in pesca e abbiamo fretta di rilanciare.
Meglio impiegare qualche secondo in più e fare un nodo corretto.
2. Sovrapporre le spire
Le spire devono essere ordinate.
Un nodo con spire sovrapposte o incrociate in maniera casuale può comportarsi diversamente da quello previsto.
3. Non bagnare il nodo
È un errore molto comune.
Prima del serraggio definitivo, inumidire il nodo deve diventare un'abitudine.
4. Stringere violentemente
Non serve tirare con tutta la forza immediatamente.
È preferibile accompagnare il serraggio e permettere al nodo di assestarsi progressivamente.
5. Non controllare il nodo
Dopo averlo realizzato, guardiamolo.
Le spire sono ordinate?
Il nodo è compatto?
Il fluorocarbon è rimasto integro?
Lo snap è correttamente posizionato?
6. Non testare la resistenza
Questo è forse l'errore più rischioso.
Prima di iniziare a pescare, facciamo sempre una prova di tenuta.
Albright e Clinch: quale utilizzare?
La risposta è molto semplice.
Dipende da cosa dobbiamo collegare.
| Collegamento | Nodo della serie |
|---|---|
| Trecciato → Fluorocarbon | Albright |
| Fluorocarbon → Snap | Clinch |
Sono quindi due nodi che svolgono funzioni differenti.
Non bisogna considerarli alternativi: nella stessa montatura possono essere utilizzati entrambi.
Un esempio classico è:
Mulinello → Trecciato → Albright → Fluorocarbon → Clinch → Snap → Artificiale
Naturalmente esistono molti altri nodi e molte altre configurazioni possibili. L'Albright non è l'unico modo per collegare trecciato e fluorocarbon e il Clinch non è l'unico nodo possibile per collegare il terminale allo snap.
L'obiettivo della nostra serie è semplicemente fornire due soluzioni semplici, pratiche e facilmente ripetibili in tutte le occasioni.
Un ultimo consiglio: allenati prima di andare a pesca
La cosa migliore che possiamo fare è imparare i nodi prima di trovarci in difficoltà sul campo.
Provare un nodo per la prima volta con:
- vento forte;
- mani fredde;
- poca luce;
- terminale sottile.
non è certamente la situazione ideale.
Meglio fare qualche prova a casa.
Possiamo utilizzare anche un filo più spesso per imparare il movimento delle spire e comprendere meglio il procedimento.
Una volta memorizzati i passaggi, sarà molto più facile ripeterli con il fluorocarbon reale.
Conclusioni
Nel mondo dello spinning spesso ci concentriamo sulla scelta dell'artificiale, della canna o del mulinello.
Ma tra noi e il pesce c'è anche una cosa apparentemente molto semplice: un nodo.
Ed è proprio quel piccolo collegamento che può determinare la riuscita o meno di tutta la nostra montatura.
In questa serie abbiamo visto due soluzioni pratiche:
ALBRIGHT
Per collegare trecciato e fluorocarbon.
CLINCH
Per collegare fluorocarbon e snap.
Ricordiamoci sempre le tre regole fondamentali:
1. Realizza il nodo con calma.
2. Bagna sempre il nodo prima del serraggio.
3. Testa sempre la resistenza prima di pescare.
Sono pochi secondi che possono evitare di perdere un artificiale, una montatura o, soprattutto, un pesce.
Guarda la serie di Spinning Low Cost
Se vuoi vedere i passaggi dei nodi in maniera più immediata, guarda la serie dedicata sui nostri canali social e sul canale YouTube Spinning Low Cost.
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